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domenica 16 giugno 2013

E.Toti - il sapore del tempo che fu.. (Gragnano)

Prima di iniziare questa nuova avventura mangereccia, vi lancio..una domanda: chi è il personaggio raffigVrato nell'immagine-santino-patriottico sottostante?

(Risposta in calce, a tergo, insomma in fondo al post..ehm)

Dopo un camminata mattutina sotto il sole radioattivo di Pescia, direzione (desolante) mercato cittadino-barattolidacciughe-polloarrosto-stoccafissopuzzone-lanolinacinese-drappivellutatidaarabaobesa-et similie e un pomeriggio barricati (molto meglio) in casa nella più rilassante è gotìa penombra (eh sì..E' ARRIVATA L'ESTATE), verso sera insieme alla fame, forse ispirati da Lui claVdicante da qualche giorno, ci viene in soccorso una brillante idea..IL TOTI!

Prenotiamo (0583975711) e ci prepariamo a uscire.

Entriamo in questa Antica Cantina del XVII secolo (antica per davvero, non tanto per dire) in cui ci da il benvenuto un bel fresco (portatevi un golfino anche sei ci andate in piena estate) e un'atmosfera che causa un serio DISLOCAMENTO TEMPORALE...
Capita di immaginarsi nelle segrete di un castello in attesa di essere torturati dall'Inquisizione o in una taverna ottocentesca piena di carbonari cospiratori, oppure in un rifugio antiereo a bere l'ennesimo ultimo bicchiere...
Come direbbe la scrittrice Barbara Alberti: "SPLENDIDO!!"

Insieme al coperto ci vengono serviti olive, formaggio e salamino piccante, davvero buoni (2 euro a zucca). Da bere prendiamo una bottiglia d'acqua e un quartino di rosso per Lui, la cantina vende
anche il vino..ma dai! Siamo in zona Montecarlo, almeno il vino non può deluderci..

Come antipasto possiamo scegliere un misto (5 euro) con salumi, crostini, sformato di fagiolini
e trusca. Avendo deciso di stare leggeri e di lasciar un posticino per il dolce, prendiamo gli ultimi due (1,50 euro cadauno). La trusca è una composizione di verdure tagliate sottilissime e sovrapposte con patate, carote, cipolle, pomodoro e origano. Un piatto semplice, probabilmente cotto al vapore ma dal gusto davvero unico che ricorda la pizza ma molto più salutare.

Una delle caratteristiche del locale è la possibilità di poter scegliere la mezza porzione per ogni portata, in questo modo si soddisfa il palato e il..portafoglio! Tra i primi piatti, Lei sceglie una mezza porzione di trofie alla salsiccia, caciocavallo, pomodorini secchi (3 euro) e una di testaroli al sugo di funghi porcini (3,25 euro). Per chi non conoscesse i testaroli, sono un piatto tipico della Lunigiana, in pratica una pasta ottenuta solo con acqua e farina cotta su dei dischi in pietra chiamati testi (giusto Sunshine?).
Le trofie sono ottime e saporite, un piatto non leggero ma è un vero piacere da gustare; il testarolo ai porcini è genuino, con una salsa di pomodoro e prezzemolo leggera e non troppo invadente, versione estiva di un primo con i funghi. La mezza porzione sazia ed equivale a una tipica da ristorante "sega" (o di medio-alto prezzo se preferite), tanto che Lui se ne approfitta spudoratamente pur avendo deciso di saltare il primo (quel volpino!).

Arriva il secondo piatto! Solo per Lui, baccalà alla mediterranea,  in umido con pomodorini pachini, capperi e olive nere (7,80 euro) davvero una bomba a suo giudizio, porzione abbondante
e appetitosa:

Baccalà alla mediterranea

 Il tutto servito con patate arrosto (2 euro) croccanti e appetitose..

E finalmente il dessert: scegliamo le due proposte di loro produzione, la crostata di ricotta e ciliege (2,50 euro), raffinata e non scontata come uno potrebbe pensare e il piattoforte al caffè (3 euro) un dolce che ci riporta all'infanzia, biscotti inzuppati nel caffè guarniti da crema pasticciera e crema al cacao, il tutto con una rassicurante grattugiata di cioccolato fondente.

Totale 33,60 euro, vista la qualità dei piatti, i tempi di servizio più che giusti considerando che il locale era pieno (sabato sera) e l'ambiente che abbiamo descritto siamo più che soddisfatti! Grazie Toti ;D




(Facce da paranza!)

Per maggiori informazioni E.Toti - Cantina - Ristoro

Se ci andate per pranzo vi consigliamo una bella camminata: passando per la vecchia via Francigena si arriva alla secolare Farnia delle Streghe o Quercione di Pinocchio, un vero e proprio monumento nazionale su cui trovate informazioni anche qua!


E ora..la risposta al quiz di inizio post che ci parla del personaggio con la stampella e che vi avrà tenute col fiato sospeso fin qua:

"In pieno giorno" dice Ulderico Piferi " superammo lo sbarramento nemico allo scoperto". Alle quindici circa del 6 agosto 1916 arrivammo a quota 85 (quella che sovrasta il cimitero di Redipuglia). Venne subito l'ordine d'avanzare ed Enrico era tra i primi. Aveva percorso 50 metri quando una prima pallottola lo raggiunse. M'avvicinai mentre eravamo entrambi allo scoperto. Non ne volle sapere di ripararsi. Continuava a gettare bombe, e per far questo si doveva alzare da terra. Fu così che si prese una seconda pallottola al petto. Pensai che fosse morto. Mi feci sotto tirandolo per una gamba ma questi scalciò. Improvvisamente si risollevò sul busto e afferrata la gruccia la scagliò verso il nemico. Una pallottola, questa volta l'ultima, lo colpì in fronte"
(fonte qua!)

..e Lui che si lamenta per il mal di vita..mah...